La sede del Comune, in piazza Vittorio Veneto, è ubicata dai primi anni del ‘900 presso “palazzo Scalamonti” . L’edificio, che si appoggia sui perimetrali delle mura del castello, subì tra la fine del settecento e i primi anni dell’ottocento, come peraltro diversi altri edifici ubicati all’interno delle mura castellane, ampliamenti che lo portarono all’attuale assetto. Di proprietà della nobile famiglia anconetana degli Scalamonti che aveva diversi possedimenti sul territorio, fu venduto al Comune di Camerata Picena per 17.000 lire da Augusto Scalamonti.